Pubblicati da Rosaria Patrone

Recensione “Il gene maledetto” di Gabriele Ottaviani

di Gabriele Ottaviani Il terremoto di qualche decennio prima aveva imposto regole di riedificazione rigorose: gli edifici non potevano avere più di due piani, e questo, in fabbricati come quello in cui ero andato ad abitare, consentiva di avere pochi condomini. Io ne avevo solo uno: Maria Volino, cosi era scritto sul citofono, una tizia […]

Elogio del Pensiero Critico

 “Articolo di Rosaria Patrone tratto da L’Adelante, giornale della Giovane Sinistra di Bagnoli Irpino, uscito il 14 luglio 2019. L’insegnamento di Gramsci Per Gramsci “ogni lingua è una concezione del mondo integrale”, (A. Gramsci, Quaderni, Einaudi Torino, 2007) che comprende a sua volta innumerevoli lingue: vale a dire la concezione del mondo dei diversi parlanti, […]

33 racconti per 33 autori

INTRECCI   D’AUTORE   Ci sono ben 33 racconti nel libro Intrecci d’Autore, edito da Intrecci Edizioni, in edicola da qualche settimana. Trentatré racconti di trentatré autori diversi, che hanno voluto dare il loro contributo per realizzare un libro i cui proventi saranno devoluti alla Onlus romana “Casa di Ibrahima,” che si occupa di bambini del […]

La polvere di Natale

Al 75 di Vicolo delle Stelle, traversa di via Toledo, che si inerpica fin nel cuore dei Quartieri Spagnoli, ci abitavano i signori Innecco. Da alcuni giorni le finestre erano chiuse e non si sentivano rumori o voci dall’interno. Nessuno entrava o usciva. C’era sempre stato un gran via vai nel loro ‘basso’, sin da […]

Profumo di Provincia

  Caro Douglas,   Sapere che torni in Italia tutti gli anni, per rivedere gli amici di questa città controversa, eppure bellissima, che è Napoli, è per me una certezza a cui non sono disposta a  rinunciare. Purtroppo però quest’anno devo annullare il nostro appuntamento agostano perché la mia mamma si è ammalata. La tristezza […]

Voleva essere Anita Moorjani

Mario aveva capito con uno sguardo che per me era la prima volta, quando mi affacciai titubante sulla porta della stanza dove lui sedeva con altre persone, in attesa delle sacche di farmaco da farsi iniettare. Ero lì un po’ riluttante, forse non del tutto consapevole di avere un problema serio. Poco più di un […]

Sintesi critica di Antonio Cella

Fonte www.palazzotenta39.it A partire dalla copertina del libro (incipit artistico del romanzo) occupata, per un terzo, da una figura di donna dall’aspetto allucinato, ambiguo e intrigante (quasi cattivo, direi), che si riflette in uno specchio scuro, ferito da un oggetto contundente o, quantomeno, da un colpo di arma da fuoco, che nella sofferenza esprime un […]